Annunciati GPD BOX e GPD G2 11

GPD G2 e GPD BOX: Combinano le capacità della eGPU MCIO con il Mini PC inaugurale di GPD

Cosa sono GPD G2 e GPD BOX? Il GPD G2 è un dock eGPU MCIO e USB4 v2.0 annunciato di recente, mentre il GPD BOX è un desktop compatto basato su Panther Lake che GPD presenta come il suo primo mini PC. Insieme, formano una nuova accoppiata hardware basata su un’espansione grafica esterna con larghezza di banda superiore e un ingombro desktop molto ridotto.

Con le ultime specifiche ufficiali ora disponibili, il quadro è molto più chiaro di quanto non fosse in fase di teaser. GPD non sta solo introducendo un mini PC e un dock eGPU allo stesso tempo, ma sta anche delineando un’idea di piattaforma più ampia in cui il BOX funge da sistema di base compatto e il GPD G2 da livello di espansione e grafica più potente.

Ecco perché questo annuncio è più interessante di un semplice lancio di un prodotto. Invece di trattare il mini PC e il dock come accessori separati, GPD li presenta come uno stack di prestazioni abbinate per gli utenti che desiderano una configurazione della scrivania più pulita, un hardware più piccolo e più spazio per scalare la potenza grafica quando necessario. Per chi già naviga tra i sistemi compatti di GPD, l’hardware di alta qualità per i portatili o le sostituzioni flessibili dei desktop, questa accoppiata è chiaramente destinata ad aprire una nuova strada tra i mini portatili e i PC da gioco portatili più ampi.

Ci sono ancora importanti incognite. GPD non ha ancora confermato i prezzi, le tempistiche di lancio o i dettagli del rollout regionale, e molte delle affermazioni sulle prestazioni e sui giochi devono ancora essere contestualizzate. Ma rispetto al primo teaser, entrambi i prodotti hanno ora molta più sostanza alle spalle.

ProdottoPunti salienti appena confermatiPerché si distingue
GPD G2Slot PCIe Gen 5 x16, supporto MCIO 8i per dispositivi grafici PCIe Gen 4 x8, USB4 v2.0, 2x USB-A, RJ45 Ethernet, slot M.2 2280, fino a 100W PD, design ATX 3.1 Gold-rated, 800W continui in uscita a 12VSembra una seria piattaforma di espansione e grafica esterna piuttosto che un semplice dock.
GPD BOXIl primo mini PC di GPD, Panther Lake Core Ultra X7 358H o Core Ultra 7 356H, grafica Xe3, fino a 64GB LPDDR5x, doppio storage M.2, MCIO 8i, doppia USB4 v2.0, DP 2.1, HDMI 2.1, doppia LAN 2.5GSpinge GPD nello spazio dei desktop compatti con una scheda tecnica molto più aggressiva di quanto suggerito dal primo annuncio

Il GPD G2 sembra ora molto più ambizioso di quanto il teaser lasciasse intendere.

Il più grande miglioramento in termini di chiarezza viene dalla nuova pagina delle specifiche tecniche di GPD G2. GPD aveva già descritto l’unità come il primo dock MCIO dual-port eGPU al mondo, ma la pagina completa lo fa apparire molto più come uno chassis completo per grafica ed espansione che come un semplice accessorio per GPU esterna.

GPD BOX con GPD G2 e eGPU
GPD BOX con GPD G2 e eGPU

Secondo le specifiche pubblicate da GPD, il dock include uno slot PCIe Gen 5 x16 interno e una connessione MCIO 8i che supporta dispositivi PCIe, comprese le schede grafiche, attraverso un collegamento PCIe Gen 4 x8. GPD elenca anche una porta USB4 v2.0 con supporto della larghezza di banda simmetrica di 80 Gbps o asimmetrica di 120/40 Gbps, oltre alla ricarica PD 3.0 fino a 100W. Inoltre, GPD G2 include due porte USB 3.2 Gen 2 Type-A, una porta RJ45 Gigabit Ethernet e uno slot M.2 2280 che supporta l’avvio di uno storage esterno.

Questo è importante perché conferisce al GPD G2 un’identità molto più ampia. Non viene commercializzato solo come un modo per collegare una GPU desktop a un palmare o a un laptop. GPD la presenta come una piattaforma di espansione esterna flessibile per PC domestici, palmari di fascia alta con connettività Thunderbolt o USB4, workstation, server e persino alcuni scenari di tipo HPC. Inoltre, viene esplicitamente indicato il supporto a Windows 11 e Linux.

Vista laterale del GPD G2
Vista laterale del GPD G2

L’alimentazione è un’altra parte importante della storia aggiornata. GPD afferma che il GPD G2 utilizza un design ATX 3.1 con classificazione Gold, è conforme ai requisiti ATX 3.1 per le GPU, supporta l’alimentazione delle GPU a 12V-2×6 e può fornire 800W di uscita totale continua a 12V. Si tratta di un profilo di potenza molto più serio di quello che la maggior parte dei lettori potrebbe supporre dalla grafica del teaser originale.

GPD sta anche ampliando la compatibilità con le GPU rispetto a quanto suggerito dalle prime immagini di marketing. La pagina ufficiale elenca il supporto per le schede consumer NVIDIA GeForce GTX 10, GTX 16, RTX 20, RTX 30, RTX 40 e RTX 50, per le schede consumer AMD Radeon RX 400 e RX 9000 e per le GPU consumer Intel Arc serie A e B. Inoltre, va oltre l’hardware consumer con elenchi di supporto pubblicati per le schede workstation NVIDIA Quadro e RTX, le linee AMD Radeon Pro, le GPU Intel Arc Pro e persino una serie di acceleratori per data center di NVIDIA, AMD e Intel.

GPD G2 con eGPU
GPD G2 con eGPU

L’affermazione principale è ancora quella che ha attirato l’attenzione per prima: GPD afferma che una RTX 4090 può essere utilizzata sul GPD G2 con una perdita di prestazioni del 2%. Il materiale aggiornato amplia anche il messaggio, inquadrando il dock in casi d’uso di classe 4090 o 5090. Queste affermazioni sono ancora da considerarsi come una presa di posizione di GPD piuttosto che come un dato di fatto certo, perché l’azienda non ha pubblicato la metodologia di test, i giochi, le risoluzioni o le condizioni di benchmark necessarie per verificarle in modo indipendente.

Anche con questa avvertenza, il GPD G2 non è più solo un’idea intrigante. In base alle prove attuali, sembra uno dei tentativi più aggressivi di GPD di creare un ponte tra i dispositivi compatti e l’espansione grafica di classe desktop.

Specifiche tecniche complete del GPD G2

CategoriaCaratteristicaSpecifiche
Informazioni di baseMarchioGPD
Dispositivi compatibiliPC domestici e desktop di fascia alta (con almeno uno slot PCIe 3.0 x16 libero), palmari di fascia alta (che supportano porte Thunderbolt 3/4/5 o USB4/USB4 v2.0), workstation, server e scenari di High-Performance Computing (HPC).
Supporto del sistemaSupporta Windows 11 e le distribuzioni Linux.
GPU compatibiliGPU consumerNVIDIA: GeForce GTX Serie 10 (Pascal), RTX Serie 20 (Turing), GTX Serie 16 (Turing), RTX Serie 30 (Ampere), RTX Serie 40 (Ada Lovelace) e RTX Serie 50 (Blackwell) schede a base PCIe.
AMD: Serie Radeon RX 400/500 (GCN 4.0), Serie RX Vega (GCN 5.0), Radeon VII (GCN 5.0), Serie RX 5000 (RDNA 1.0), Serie RX 6000 (RDNA 2.0), Serie RX 7000 (RDNA 3.0) e Serie RX 9000 (RDNA 4.0).
Intel: Schede PCIe Arc A Series (Xe HPG) e Arc B Series (Xe2 HPG).
GPU per workstationNVIDIA: Quadro serie K (Kepler), serie M (Maxwell), serie P (Pascal), serie A (Ampere) e serie RTX (Blackwell) a base PCIe.
AMD: Radeon Pro WX Series (GCN), Pro W Series (GCN), Pro W5700 (RDNA), Pro W6000 Series (RDNA 2), Pro W7000 Series (RDNA 3) e AI PRO R9000 Series (RDNA 4).
Intel: Schede Arc Pro A Series (Xe) e Arc Pro B Series (Xe2) basate su PCIe.
GPU per data centerNVIDIA: GPU PCIe per data center, incluse le serie Tesla (Kepler, Maxwell, Pascal, Volta) e T4 (Turing), A100 (Ampere), H100/H200 (Hopper) e prodotti successivi.
AMD: schede di calcolo Instinct PCIe, tra cui MI8 (GCN 3.0), MI6 (GCN 4.0), MI25 (GCN 5.0), MI100 (CDNA 1.0), serie MI200 (CDNA 2.0), serie MI300 (CDNA 3.0) e prodotti successivi.
Intel: GPU PCIe per data center, incluse le serie Max (Xe-HPC) e Flex (Xe-HPG).
ConnettivitàSlot PCIe×1, PCIe Gen 5 ×16; larghezza di banda teorica bidirezionale di 1024 Gbps, con una larghezza di banda bidirezionale effettiva di circa 126 GB/s.
Porta MCIO 8iSupporta i dispositivi PCIe, comprese le schede grafiche, tramite PCIe Gen 4×8. Non funziona come hub se collegato da solo; per attivare la funzionalità di hub, è necessaria una connessione simultanea a una porta USB4 v2.0.
Porta USB4 v2.0×1, supporta una larghezza di banda simmetrica di 80 Gbps (TX/RX) o una larghezza di banda asimmetrica di 120/40 Gbps (TX/RX). Supporta il protocollo PD 3.0 con un’alimentazione fino a 100W (5V/9V/12V/15V/20V). Quando è collegata alla porta MCIO 8i, gestisce solo l’espansione dell’hub e l’alimentazione PD; quando è collegata in modo indipendente, abilita la funzionalità eGPU.
USB Tipo-A×2, USB 3.2 Gen 2, 10 Gbps.
Slot NVMe M.2 ×1, specifica M.2 2280, PCIe 3.0 × 2 (convertito da USB 3.2 Gen 2). Supporta l’avvio di uno storage esterno. Dispone di un coperchio magnetico per SSD in color canna di fucile.
Porta Ethernet×1, porta Ethernet RJ45, auto-negoziazione 10/100/1000 Mbps.
Specifiche di potenzaTipoGold-rated ATX 3.1; conforme ai requisiti ATX 3.1 per le GPU; efficienza ≥ 92%.
Ingresso100-240V, 50/60Hz.
Potenza di uscita totale12V-2×6, potenza totale di 12V, supporta un’uscita continua di 800W.
Interruttore di alimentazioneIndicatore LED bianco (ON: acceso / OFF: non acceso).
Connettore di alimentazione della GPU12V-2×6.
Presa d’ingresso CAPresa IEC 60320 C14.
Materiali e finitureDimensioni157,3 × 119,8 × 182 mm
ColoreMetallo
MaterialiLega di alluminio-magnesio, PC 94V-0
Peso netto1605 g

Il GPD BOX offre a GPD un primo passo più serio verso i mini PC.

Per quanto riguarda i desktop, GPD sta utilizzando il GPD BOX per entrare in una categoria che finora aveva ampiamente evitato. L’azienda lo posiziona come il suo primo mini PC e la pagina ufficiale del prodotto, più completa, rende più facile capire perché non si tratta di un’altra piccola scatola da ufficio.

GPD BOX Dimensioni
GPD BOX Dimensioni

La linea di processori è ora chiaramente definita. GPD elenca due processori Intel Panther Lake, l’Intel Core Ultra X7 358H e l’Intel Core Ultra 7 356H, entrambi della famiglia Core Ultra Series 3 di Intel. Le opzioni di memoria sono 32GB o 64GB di LPDDR5x 8533 MT/s, il che conferisce al GPD BOX un profilo più premium rispetto a quello di un mini PC economico.

Anche l’archiviazione e l’espansione sono superiori alla media. GPD elenca due slot M.2, uno slot PCIe Gen 5 x4 NVMe e uno slot PCIe Gen 4 x2, con 2280 opzioni SSD da 512GB a 4TB. Il BOX include anche una porta MCIO da 8i a 8i basata su PCIe Gen 5 x8. Nella sua immagine di marketing, GPD definisce il BOX un progetto MCIO 8i unico al mondo, cita una larghezza di banda bidirezionale di 512 Gbps e afferma che il collegamento MCIO 8i offre una larghezza di banda quattro volte superiore a quella di OCuLink basato su PCIe 4.0 x4. Questo fa parte del modo in cui l’azienda vuole che il GPD BOX venga percepito.

Vista frontale del GPD BOX
Vista frontale del GPD BOX

Anche la disposizione degli I/O è notevolmente ricca. Secondo la pagina ufficiale di GPD, il GPD BOX include due porte USB4 v2.0, un’uscita DisplayPort 2.1, una porta HDMI 2.1, quattro porte USB 3.2 Gen 2 Type-A e due porte LAN 2.5G. Nel materiale di marketing GPD descrive la doppia configurazione USB4 v2.0 con una larghezza di banda bidirezionale di 160 Gbps, il che rafforza l’idea che il BOX sia posizionato intorno all’espansione e alla connettività tanto quanto alle specifiche della CPU.

Tutto ciò aiuta a spiegare l’idea di fondo di GPD. L’azienda sta dicendo che il GPD BOX può servire come base per un desktop compatto, mentre il GPD G2 può trasformarlo in una macchina molto più potente per il gioco o per i creatori. In altre parole, il BOX non viene venduto come un piccolo PC isolato, ma come metà di un concetto di prestazioni modulari.

Vista posteriore del GPD BOX
Vista posteriore del GPD BOX

In questo modo il BOX trova una collocazione chiara nella più ampia gamma GPD. Per gli acquirenti che amano hardware come il GPD WIN 5, il BOX sembra un passo avanti verso la stessa filosofia di prestazioni compatte in una forma più legata alla scrivania.

Specifiche tecniche complete del GPD BOX

CategoriaGPD BOX (Ultra X7 358H)GPD BOX (Ultra 7 356H)
CPU e iGPUIntel® Core™ Ultra X7 358H
– 16 Core | Fino a 4,8 GHz Turbo Boost
– 12 Core grafici Xe3 | 180 TOPS AI Power
– 15-80W TDP configurabile
Intel® Core™ Ultra 7 356H
– 16 Core | Fino a 4,7 GHz Turbo Boost
– 4 Core grafici Xe3 | 100 TOPS AI Power
– TDP configurabile 15-80W
Archiviazione ed espansione– Memoria: 32GB / 64GB LPDDR5x 8533 MT/s
– Memoria: 1 × M.2 PCIe Gen 5 × 4 Slot
– Espansione: 1 × M.2 PCIe Gen 4 × 2 Slot
– Preinstallato: 512GB – 4TB 2280 NVMe SSD
– Memoria: 32GB / 64GB LPDDR5x 8533 MT/s
– Memoria: 1 × M.2 PCIe Gen 5 × 4 Slot
– Espansione: 1 × M.2 PCIe Gen 4 × 2 Slot
– Preinstallato: 512GB – 4TB 2280 NVMe SSD
Porte di I/O– 2 × USB4 v2.0 (80Gbps)
– 1 × DisplayPort 2.1 (UHBR20)
– 1 × HDMI 2.1 (FRL)
– 4 × USB 3.2 Gen2 Type-A (10Gbps)
– 2 × 2.5G RJ45 LAN (10/100/1000/2500 Mbps)
– 1 × MCIO (PCIe 5.0 × 8)
– 2 × USB4 v2.0 (80Gbps)
– 1 × DisplayPort 2.1 (UHBR20)
– 1 × HDMI 2.1 (FRL)
– 4 × USB 3.2 Gen2 Type-A (10Gbps)
– 2 × 2.5G RJ45 LAN (10/100/1000/2500 Mbps)
Prodezza di gioco– Integrato: 4-Core Xe3 Graphics | 512 Stream Processors
– Prestazioni paragonabili alla Radeon 780M
– Espansione esterna: Supporto GPU a doppia interfaccia
– USB4 v2.0 (80Gbps): PCIe 5.0 × 4 | ~31,5 GB/s Larghezza di banda
– Esclusiva MCIO: PCIe 5.0 × 8 | ~63 GB/s Bandwidth
– Ultimate Desktop Power: Supporta RTX 5090 / 5090D
– Supporto DLSS 4.0 | Fino a 3x Frame Gen | 200-800 FPS Performance
– Integrato: 12-Core Xe3 Graphics | 1536 Stream Processors
– XeSS 3 Super Sampling | Fino a 4x Frame Generation
– Offre 60-120 FPS nella maggior parte dei titoli AAA
– Espandibile: GPU esterna via USB4 v2.0 (80Gbps)
– PCIe 5.0 × 4 corsie condivise | ~31,5 GB/s di larghezza di banda teorica
– Supporta fino a NVIDIA GeForce RTX 5090 / 5090D
– Supporto DLSS 4.0 | 3x Frame Gen | Fino a 200-600 FPS
Prestazioni AI– 180 TOPS Int8 Peak AI Compute
– Benchmark: Paragonabile a NVIDIA Jetson AGX Orin 64GB
– A 25W TDP: Massiccio guadagno di efficienza
– Throughput LLM: Fino a 3,9 volte più veloce
– Velocità di Text-to-Speech (TTS): fino a 3,7 volte più veloce
– Multitasking Computer Vision: Fino a 5,4 volte più veloce
– 100 TOPS Int8 Aggregate AI Compute
– Espansione eGPU: Ottimizzato per gli agenti interattivi multimodali
– Inferenza LLM locale, calcolo scientifico e simulazione
– Flusso di lavoro end-to-end: Dall’addestramento dei modelli all’implementazione
– Supporto ad alte prestazioni per l’elaborazione dei dati e l’addestramento dell’intelligenza artificiale

Panther Lake conferisce al GPD BOX un’identità più chiara in termini di prestazioni

Panther Lake è il motivo principale per cui il GPD BOX sembrapiù credibile ora di quanto non lo fosse al momento della prima rivelazione. Nell’annuncio ufficiale della piattaforma, l’azienda descrive Panther Lake, ora denominato Intel Core Ultra Series 3, come il suo primo SoC client basato su Intel 18A e destinato a PC AI, dispositivi di gioco e sistemi compatti.

GPD ha ora collegato il BOX a due chip specifici. Il modello di fascia alta Intel Core Ultra X7 358H è dotato di 16 core, velocità di boost fino a 4,8 GHz, 12 core grafici Xe3, fino a 180 TOPS di prestazioni AI e un TDP configurabile da 15W a 80W. Anche l’Intel Core Ultra 7 356H ha 16 core, velocità di boost fino a 4,7 GHz, 4 core grafici Xe3, fino a 100 TOPS e lo stesso range configurabile da 15W a 80W.

Questi dettagli confermati rendono il GPD BOX più facile da inquadrare nel più ampio mercato dei mini PC. Non è più solo un teaser di Panther Lake con un bel rendering dello chassis. Ora ha obiettivi chiari per la CPU, obiettivi chiari per la GPU, un tetto di memoria noto e una storia di connettività pubblicata che punta molto sull’espansione grafica esterna.

Vista posteriore del GPD BOX
Vista posteriore del GPD BOX

GPD ha inoltre associato a questi chip un linguaggio molto specifico sulle prestazioni. Per l’Ultra X7 358H, dichiara da 60 a 120 FPS nella maggior parte dei giochi AAA con la grafica integrata Xe3 a 12 core e sottolinea il supporto XeSS 3. Per quanto riguarda l’Ultra 7 356H, le prestazioni grafiche sono paragonabili alla grafica integrata Radeon 780M. Queste affermazioni devono essere considerate con cautela fino a quando non saranno supportate da dati di test più completi, ma mostrano come GPD vuole intendere le due configurazioni.

Lo stesso vale per la storia dell’AI. GPD presenta il BOX di livello superiore come una macchina da 180 TOPS e il sistema di livello inferiore come un progetto da 100 TOPS, collegando poi queste cifre al lavoro locale LLM, al calcolo scientifico, alla simulazione e ai casi d’uso di agenti multimodali. Resta da vedere se queste affermazioni si riveleranno convincenti nei carichi di lavoro reali, ma l’azienda ha chiaramente deciso che il GPD BOX deve essere letto come qualcosa di più di un piccolo PC per attività d’ufficio leggere.

Dettaglio GPD BOX confermatoCosa pubblica ora GPDPerché è importante
Opzioni della CPUIntel Core Ultra X7 358H o Intel Core Ultra 7 356HConferma che il BOX è legato a due specifici processori Panther Lake Series 3
GraficaGrafica Xe3, fino a 12 core sul modello X7Segnala che l’ambizione grafica integrata è una parte importante del lancio del BOX.
Memoria32GB o 64GB LPDDR5x 8533 MT/sIl BOX si posiziona ben al di sopra dei sistemi compatti entry-level
ImmagazzinamentoUno slot M.2 PCIe Gen 5 x4 più uno slot M.2 PCIe Gen 4 x2Aggiunge opzioni di archiviazione più veloci e flessibilità per diverse configurazioni
Espansione esternaMCIO 8i su PCIe Gen 5 x8, commercializzato con una larghezza di banda bidirezionale di 512 Gbps e una larghezza di banda OCuLink di 4x.Mostra quanto GPD stia puntando sull’MCIO come fattore di differenziazione chiave.
Video e reteDoppio USB4 v2.0, DP 2.1, HDMI 2.1, quattro USB-A, doppia LAN 2.5GIl BOX sembra insolitamente ben equipaggiato per un mini PC di prima generazione.
Posizionamento di AI e eGPUFino a 180 TOPS e supporto della messaggistica intorno all’accoppiata RTX 5090 o 5090DChiarisce il livello di prestazioni che GPD si prefigge, anche se le richieste devono ancora essere convalidate.

Perché l’accoppiata GPD BOX e GPD G2 è la vera storia

Il vero significato non è solo il fatto che GPD abbia ora un mini PC o che abbia un dock eGPU con una larghezza di banda maggiore. Il punto più importante è che l’azienda presenta entrambi insieme come sistema modulare ad alte prestazioni.

La larghezza di banda è stata a lungo una delle principali limitazioni per le configurazioni grafiche esterne, soprattutto quando si vogliono ottenere risultati di classe desktop da dispositivi di piccole dimensioni. GPD scommette chiaramente sul fatto che MCIO possa diventare una risposta più convincente a questo problema rispetto ai vecchi approcci di espansione, in particolare quando può essere abbinato a USB4 v2.0 e a un I/O onboard più potente.

GPD BOX con supporto e cavo di alimentazione
GPD BOX con supporto e cavo di alimentazione

Se il GPD BOX si comporta bene come desktop compatto per l’uso quotidiano e il G2 offre qualcosa di simile all’espansione in stile desktop promessa da GPD, l’accoppiata potrebbe piacere a giocatori, creativi, sviluppatori, utenti di laboratori domestici e power user che desiderano un sistema flessibile senza passare direttamente a un tower full-size.

Inoltre, si adatta perfettamente al resto del pubblico di GPD. Gli acquirenti che stanno già esplorando la categoria degli accessori, i palmari premium o i sistemi GPD compatti sono esattamente il tipo di lettori che probabilmente si interessano a una configurazione che inizia in piccolo per poi crescere.

Cosa c’è ancora da dimostrare

Anche con le schede tecniche più complete, ci sono ancora importanti lacune. GPD non ha ancora confermato i prezzi finali, le tempistiche di rilascio o la disponibilità regionale di nessuno dei due prodotti esaminati qui.

Ma soprattutto, le domande più importanti che rimangono riguardano le prove piuttosto che le specifiche. Abbiamo ancora bisogno di un contesto di benchmark più completo per l’affermazione della perdita del 2% della RTX 4090 sul GPD G2, per il più ampio messaggio di supporto della classe 4090 o 5090 intorno al dock, per le affermazioni di gioco del BOX da 60 a 120 FPS, per il confronto con la Radeon 780M e per il linguaggio di accoppiamento della RTX 5090 o 5090D legato al GPD BOX.

Questo non significa che la storia dell’hardware sia debole. Semmai, gli aggiornamenti delle specifiche rendono il concetto molto più facile da prendere sul serio. Ma significa che i lettori dovrebbero separare l’elenco dell’hardware confermato dalle conclusioni sulle prestazioni, che richiedono ancora test indipendenti.

Per il momento, l’annuncio funziona meglio come una forte dichiarazione di intenti. GPD sta dicendo chiaramente che vuole competere in modo più aggressivo nel settore del computing a prestazioni compatte e la combinazione GPD BOX e GPD G2 è il segno più chiaro di come intende farlo.

Per chi già segue il recente slancio di GPD, questa notizia si affianca naturalmente ad articoli come GPD WIN 5 – Tutto quello che sappiamo finora. Il fattore di forma può essere diverso, ma il messaggio di fondo è familiare: hardware piccolo, ambizioni più grandi.

FAQ

Che cos’è il GPD G2?

Il GPD G2 è un dock eGPU che GPD descrive come il primo dock eGPU dual-port MCIO al mondo. La pagina ufficiale delle specifiche elenca uno slot PCIe Gen 5 x16, il supporto MCIO 8i per dispositivi PCIe Gen 4 x8, USB4 v2.0, due porte USB-A, Gigabit Ethernet, uno slot M.2 2280 e una ricarica PD fino a 100W.

Che cos’è il GPD BOX?

Il GPD BOX è un desktop compatto Panther Lake annunciato di recente che GPD sta posizionando come il suo primo mini PC. GPD ha elencato le opzioni Core Ultra X7 358H e Core Ultra 7 356H, fino a 64 GB di memoria LPDDR5x, doppio storage M.2, MCIO 8i, doppia USB4 v2.0 e larghezza di banda MCIO bidirezionale fino a 512 Gbps.

Perché il Panther Lake è importante per il GPD BOX?

Panther Lake è importante perché Intel lo sta posizionando come piattaforma moderna per PC AI, dispositivi di gioco e sistemi compatti. GPD ha ora collegato il BOX a due specifici chip Core Ultra Series 3, il che rende molto più chiaro l’ambito delle prestazioni previste per il mini PC.

Il GPD BOX può essere abbinato al GPD G2?

Sì. In effetti, questo abbinamento è uno dei punti principali dell’annuncio. GPD presenta esplicitamente il GPD BOX e il GPD G2 come una configurazione combinata per un PC da gioco o creatore molto più potente e compatto.

GPD ha confermato i prezzi o le tempistiche di lancio?

No, non nel materiale esaminato qui. Prezzi, tempi di rilascio e disponibilità regionale devono ancora essere confermati.

Le richieste di RTX 4090, RTX 5090 e BOX gaming devono essere considerate definitive?

No, non ancora. GPD ha pubblicato queste affermazioni, ma il materiale di annuncio attualmente disponibile non fornisce la metodologia di benchmark completa o le condizioni di test necessarie per verificarle in modo indipendente.

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